Consigli vino e cantina
Vino naturale: definizione e differenza con il bio
Il termine «vino naturale» non corrisponde ad alcuna denominazione ufficiale regolamentata dall'Unione europea, diversamente dal bio (marchio AB o Eurofoglia) e dalla biodinamica (marchio Demeter o Biodyvin), che si basano su disciplinari precisi e sul controllo da parte di un organismo certificatore.
Cosa indica il termine nella pratica
Un vino naturale indica in generale un vino ottenuto da uve bio o biodinamiche, vinificato senza additivi (soltanto lieviti indigeni, nessun apporto di enzimi o tannini) e con un'aggiunta di solfiti minima o nulla al momento dell'imbottigliamento.
Assenza di un quadro legale
L'assenza di un quadro regolamentato significa che la dicitura «vino naturale» su un'etichetta non vincola legalmente a nulla di preciso — alcuni sindacati privati (come l'Association des Vins Naturels) rilasciano il proprio disciplinare, ma senza un valore legale equivalente a un marchio AB.
Conseguenze sulla conservazione
Il livello di solfiti più basso rende questi vini più sensibili alle variazioni di temperatura e all'ossidazione, imponendo una conservazione più rigorosa.
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