Regali aziendali
Cantina aziendale: costituire una collezione per accogliere i propri clienti
Una cantina aziendale consente di accogliere clienti, partner e potenziali clienti in un contesto professionale, senza dipendere dalla casualità di acquisti estemporanei. Si sviluppa su tre assi principali.
Composizione tipo di una cantina aziendale
Ripartizione indicativa: 30 % Champagne (di cui una cuvée di prestigio), 30 % bianco (Bourgogne, Loire, Provence bianco), 30 % rosso (Bordeaux, Rhône, Bourgogne), 10 % distillati da degustazione (whisky single malt, rum invecchiato, eventualmente un cognac).
Volume iniziale
Una cantina iniziale per uno studio o un'agenzia che accoglie circa 100 clienti all'anno conta tipicamente da 100 a 200 bottiglie, con un rinnovo annuale dal 30 al 50 %.
Budget di costituzione
Intervallo abituale da 5.000 a 20.000 € IVA esclusa per una cantina da 150 a 300 bottiglie a seconda del livello desiderato. Un enotecario sviluppa la selezione in una o due visite di consulenza.
Conservazione
Frigo cantina a doppia zona in un locale dedicato, o cantina interrata se l'edificio lo consente. Evitare le zone esposte alla luce diretta e alle variazioni di temperatura (corridoi vetrati, cucine).
Rinnovo e rotazione
Monitoraggio annuale con l'enotecario per adeguare la selezione: rimuovere i vini giunti a maturazione, integrare nuove annate, adattarsi all'evoluzione della clientela accolta.
Domande frequenti
- È necessaria una cantina fisica nei locali?
- No. Un frigo cantina da 150 bottiglie occupa meno di 1 m² di superficie ed è sufficiente a coprire la maggior parte delle esigenze aziendali.
- È possibile stoccare presso l'enotecario?
- Sì, è possibile uno stoccaggio esterno a nome dell'azienda, con consegne puntuali in base alle esigenze.
- La cantina è un attivo contabile?
- Una cantina aziendale può essere immobilizzata se il suo uso professionale è dimostrato. Da verificare con il commercialista.