Matrimoni e wedding planners
Matrimonio e Champagne: come scegliere la cuvée per l'aperitivo
Lo Champagne per l'aperitivo rappresenta al tempo stesso il primo vino servito e la voce più visibile del budget vini di un matrimonio. La scelta si articola su quattro livelli di cuvée.
Brut sans année
Cuvée d'ingresso di ogni maison, assemblaggio di più annate. Adatto ai matrimoni con un budget contenuto e un elevato numero di ospiti. Prezzo indicativo da 25 a 45 € in enoteca.
Blanc de blancs
100% Chardonnay. Più fresco, più minerale, particolarmente adatto agli aperitivi all'aperto in Côte d'Azur. Prezzo da 40 a 80 €.
Millésimé
Un'unica annata di vendemmia, affinamento prolungato. Fortemente simbolico quando il millesimo corrisponde all'anno di incontro della coppia. Prezzo da 60 a 150 €.
Cuvée de prestige
Dom Pérignon, Cristal Roederer, La Grande Dame, Krug. Riservato ai matrimoni di alto profilo, spesso in formato magnum per sottolineare l'arrivo degli sposi. Prezzo da 200 € a salire.
Combinare le cuvée
Una scelta frequente nei matrimoni di prestigio: cuvée de prestige all'ingresso degli sposi (una cassa), seguita da un brut sans année di qualità per il resto dell'aperitivo.
Domande frequenti
- È meglio scegliere una grande maison o un vignaiolo?
- Uno Champagne di vignaiolo riconosciuto offre un miglior rapporto qualità/prezzo; una grande maison rassicura gli ospiti meno esperti di Champagne.
- Rosé o bianco per l'aperitivo?
- Il rosé rimane una scelta minoritaria. Può completare il bianco in estate, ma raramente sostituirlo del tutto.
- Magnum o bottiglie?
- Il formato magnum garantisce un forte impatto visivo e affina meglio, ma il servizio risulta più lento. Un mix di 20% magnum e 80% bottiglie rappresenta un buon compromesso.